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"Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti appartengono, non devi avere paura di restare" #restoqui #marcobalzano #einaudi #book #books #leggere #reading #lettura #culture #igers #instabook #italia #italy #bolzano #origami #instagram #campanile #belltower
Magari il prossimo anno anche  #ilmiolibro (che uscirà presto)  potrebbe far parte dei semifinalisti al #Premiostrega 😂 ho sparato la mia suvvia...
Per ora faccio i miei auguri alla mitica dozzina dell' edizione 2018 !🍀💪📚
Il 13 giugno si avvicina e ne rimarranno solo  5 !! .
#Premiostrega #madamescrive
#MarcoBalzano #Restoqui #Einaudieditore / #CarloCarabba #Comeungiovaneuomo, @Marsilioeditori / #CarloDAmicis #Ilgioco #Mondadori/ #SilviaFerreri #LamadrediEva @NeoEdizioni /#HelenaJaneczek #LaragazzaconlaLeica @guanda_editore / #LiaLevi #Questaseraègiàdomani @edizioni_eo /
 #ElvisMalaj #Daltuoterrazzosivedecasamia @racconti_ed / #FrancescaMelandri #Sanguegiusto @Rizzolilibri / #AngelaNanetti  #Ilfiglioprediletto @NeriPozza / #SandraPetrignani #La corsara @NeriPozza / #AndreaPomella #Anniluce, ADD Editore; #YariSelvetella #Lestanzedelladdio @LibriBompiani /
Magari il prossimo anno anche  #ilmiolibro  (che uscirà presto)  potrebbe far parte dei semifinalisti al #Premiostrega  😂 ho sparato la mia suvvia... Per ora faccio i miei auguri alla mitica dozzina dell' edizione 2018 !🍀💪📚 Il 13 giugno si avvicina e ne rimarranno solo  5 !! . #Premiostrega  #madamescrive  #MarcoBalzano  #Restoqui  #Einaudieditore  / #CarloCarabba  #Comeungiovaneuomo , @Marsilioeditori / #CarloDAmicis  #Ilgioco  #Mondadori / #SilviaFerreri  #LamadrediEva  @NeoEdizioni /#HelenaJaneczek  #LaragazzaconlaLeica  @guanda_editore / #LiaLevi  #Questaseraègiàdomani  @edizioni_eo /  #ElvisMalaj  #Daltuoterrazzosivedecasamia  @racconti_ed / #FrancescaMelandri  #Sanguegiusto  @Rizzolilibri / #AngelaNanetti   #Ilfiglioprediletto  @NeriPozza / #SandraPetrignani  #La  corsara @NeriPozza / #AndreaPomella  #Anniluce , ADD Editore; #YariSelvetella  #Lestanzedelladdio  @LibriBompiani /
Buongiorno, ho iniziato ieri questo libro e l'ho anche praticamente finito. Non avrei mai pensato che, un libro ambientato nel '900 e nel periodo dei due conflitti mondiali grosso modo, potesse piacermi tanto. Non è il mio periodo storico preferito. 
La voce narrante è femminile, ma Balzano la usa perfettamente. Sono assolutamente molto colpita. Da lei. Dalla storia.  Dalle riflessioni che si fanno in lettura. 
E voi costa state leggendo?  Resto Qui - Marco Balzano edito da Einaudi Editore
#restoqui #marcobalzano
#madeforbooks  #bookaholic #blogger #bookblogger #blog
Buongiorno, ho iniziato ieri questo libro e l'ho anche praticamente finito. Non avrei mai pensato che, un libro ambientato nel '900 e nel periodo dei due conflitti mondiali grosso modo, potesse piacermi tanto. Non è il mio periodo storico preferito. La voce narrante è femminile, ma Balzano la usa perfettamente. Sono assolutamente molto colpita. Da lei. Dalla storia. Dalle riflessioni che si fanno in lettura. E voi costa state leggendo? Resto Qui - Marco Balzano edito da Einaudi Editore #restoqui  #marcobalzano  #madeforbooks  #bookaholic  #blogger  #bookblogger  #blog 
Conoscevo il lago di  Resia, o meglio conoscevo la sua immagine suggestiva ma non sapevo nulla della storia che si nascondeva dietro quel campanile (sfondo inconsapevole di chissà quante fotografie).
Il romanzo di Balzano racconta la storia di questo campanile ma anche gli anni difficili della guerra (ho imparato dell’esistenza delle scuola clandestine in bassa atesina) e della gente di quelle terre.
Personalmente questo libro ha avuto il pregio di farmi riflettere sul dolore, sulle sue sembianze, sulla incapacità (che spesso mi assale) di vedere oltre al cerone che nasconde le cicatrici di chi mi sta accanto.

Insomma, Credo proprio che Balzano si sia meritato la candidatura al @premiostrega [ Resto qui, di #marcobalzano  ed. #einaudi ] ————————————————————— #booklovers #bookaddict #bookaholic #leggere #libri #libridaleggere #libriconsigliati #leggeresempre  #bookeater #leggereovunque #instabook #bookstagram #books #leggerepercrescere  #libribelli #bibliophile #biblioteca #tsundoku  #mybookstagram #imieilibri #stoleggendo #book #premiostrega #igreads 
#lettura #consiglidilettura
Conoscevo il lago di Resia, o meglio conoscevo la sua immagine suggestiva ma non sapevo nulla della storia che si nascondeva dietro quel campanile (sfondo inconsapevole di chissà quante fotografie). Il romanzo di Balzano racconta la storia di questo campanile ma anche gli anni difficili della guerra (ho imparato dell’esistenza delle scuola clandestine in bassa atesina) e della gente di quelle terre. Personalmente questo libro ha avuto il pregio di farmi riflettere sul dolore, sulle sue sembianze, sulla incapacità (che spesso mi assale) di vedere oltre al cerone che nasconde le cicatrici di chi mi sta accanto. Insomma, Credo proprio che Balzano si sia meritato la candidatura al @premiostrega [ Resto qui, di #marcobalzano  ed. #einaudi  ] ————————————————————— #booklovers  #bookaddict  #bookaholic  #leggere  #libri  #libridaleggere  #libriconsigliati  #leggeresempre  #bookeater  #leggereovunque  #instabook  #bookstagram  #books  #leggerepercrescere  #libribelli  #bibliophile  #biblioteca  #tsundoku  #mybookstagram  #imieilibri  #stoleggendo  #book  #premiostrega  #igreads  #lettura  #consiglidilettura 
Citazione : "A me quello che fa paura invece non è la neve, ma che nessuno in questo momento mi stia pensando. Adesso, quando mi alzo, sento il corpo affaticato e penso che potevo vivere un un altro modo. Faccio questa strada da vent'anni. Vent'anni... E ci credi? Di questi anni non ricordo con precisione nessun giorno. Nessuno. Tutti uguali, senza possibilità di distinguerli. Anzi, se ci penso bene sono un giorno solo. Si', una vita di un giorno solo, come quella di certi insetti...". Sellerio pubblica sempre splendidi libri. #sellerio #leggere #leggeresempreecomunque #leggeresempre #leggerefabene #leggereesempreunabuonaidea #scittori #scrittoriitaliani #books #libriconsigliati #libriovunque #librisuilibri #libridaleggere #libridaleggereprimadimorire #librisuilibri #libribelli #marcobalzano #prontiatuttelepartenze #librimania #librisulcomodino #libri #libriitaliani #librichepassione
Citazione : "A me quello che fa paura invece non è la neve, ma che nessuno in questo momento mi stia pensando. Adesso, quando mi alzo, sento il corpo affaticato e penso che potevo vivere un un altro modo. Faccio questa strada da vent'anni. Vent'anni... E ci credi? Di questi anni non ricordo con precisione nessun giorno. Nessuno. Tutti uguali, senza possibilità di distinguerli. Anzi, se ci penso bene sono un giorno solo. Si', una vita di un giorno solo, come quella di certi insetti...". Sellerio pubblica sempre splendidi libri. #sellerio  #leggere  #leggeresempreecomunque  #leggeresempre  #leggerefabene  #leggereesempreunabuonaidea  #scittori  #scrittoriitaliani  #books  #libriconsigliati  #libriovunque  #librisuilibri  #libridaleggere  #libridaleggereprimadimorire  #librisuilibri  #libribelli  #marcobalzano  #prontiatuttelepartenze  #librimania  #librisulcomodino  #libri  #libriitaliani  #librichepassione 
"Andare avanti, come diceva 'Ma, è l' unica direzione concessa, altrimenti Dio ci avrebbe messo gli occhi di lato. Come i pesci." Io resto qui - Marco Balzano
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"Tua nonna era spigolosa e severa, aveva le idee chiare su tutto, distingueva facilmente il bianco dal nero e non si faceva problemi a tagliare con l'accetta. Io invece mi sono persa in una scala di grigi. Secondo lei era colpa dello studio. Considerava chiunque fosse istruito una persona inutilmente difficile. Uno scioperato, un saccente, uno che sta a spaccare il capello in quattro. Io invece credevo che il sapere più grande, specie per una donna, fossero le parole. Fatti, storie, fantasie, ciò che contava era averne fame e tenersele strette per quando la vita si complicava o si faceva spoglia. Credevo che mi potessero salvare, le parole."
(Marco Balzano)
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#libri #libro #book #leggere #lettura #libreria #igbooks #igread #bookstagram #bookworm #instalibro #booklover #booksaddict #bookporn #instalibri #marcobalzano #romanzo #consiglidilettura #libribelli #library #biblioteca #leggeresempre #instabook #instalettura #romanzi #librinuovi #librisulibri #leggerechepassione #einaudieditore #igerslibri
"Tua nonna era spigolosa e severa, aveva le idee chiare su tutto, distingueva facilmente il bianco dal nero e non si faceva problemi a tagliare con l'accetta. Io invece mi sono persa in una scala di grigi. Secondo lei era colpa dello studio. Considerava chiunque fosse istruito una persona inutilmente difficile. Uno scioperato, un saccente, uno che sta a spaccare il capello in quattro. Io invece credevo che il sapere più grande, specie per una donna, fossero le parole. Fatti, storie, fantasie, ciò che contava era averne fame e tenersele strette per quando la vita si complicava o si faceva spoglia. Credevo che mi potessero salvare, le parole." (Marco Balzano) * * * __________________ #libri  #libro  #book  #leggere  #lettura  #libreria  #igbooks  #igread  #bookstagram  #bookworm  #instalibro  #booklover  #booksaddict  #bookporn  #instalibri  #marcobalzano  #romanzo  #consiglidilettura  #libribelli  #library  #biblioteca  #leggeresempre  #instabook  #instalettura  #romanzi  #librinuovi  #librisulibri  #leggerechepassione  #einaudieditore  #igerslibri 
⭐R E S T O  Q U I -M.Balzano⭐ nuovissima recensione sul mio blog (link in bio) di un autore,non a caso, candidato al premio strega 2018. Consigliatissimo !
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25/50
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Il #premiostrega2018 a Verbania - 25 giugno ore 21.00 - il Maggiore
Ogni giorno scopriamo uno dei dodici migliori scrittori selezionati quest'anno - Numero 1 / #marcobalzano / Resto qui / Einaudi
Quando arriva la guerra o l’inondazione, la gente scappa. La gente, non Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai togliere: le parole. «Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti appartengono, non devi aver paura di restare». Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina. Il nuovo grande romanzo del vincitore del Premio Campiello 2015, già venduto in diversi Paesi prima della pubblicazione.

Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante. Oltre a raccolte di poesie e saggi ha pubblicato tre romanzi: Il figlio del figlio (Avagliano 2010; Sellerio 2016, Premio Corrado Alvaro Opera prima), Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013, Premio Flaiano) e L’ultimo arrivato (Sellerio 2014, Premio Volponi, Premio Biblioteche di Roma, Premio Fenice Europa e Premio Campiello 2015). Per Einaudi ha pubblicato Resto qui (2018). I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi.
#lagomaggiore #verbania #pallanza #italia #letteratura #romanzo #libridaleggere #libro #booknow #books #bookshop #bookstore #libri #eventi #event #instabooks
Il #premiostrega2018  a Verbania - 25 giugno ore 21.00 - il Maggiore Ogni giorno scopriamo uno dei dodici migliori scrittori selezionati quest'anno - Numero 1 / #marcobalzano  / Resto qui / Einaudi Quando arriva la guerra o l’inondazione, la gente scappa. La gente, non Trina. Caparbia come il paese di confine in cui è cresciuta, sa opporsi ai fascisti che le impediscono di fare la maestra. Non ha paura di fuggire sulle montagne col marito disertore. E quando le acque della diga stanno per sommergere i campi e le case, si difende con ciò che nessuno le potrà mai togliere: le parole. «Se per te questo posto ha un significato, se le strade e le montagne ti appartengono, non devi aver paura di restare». Una storia civile e attualissima, che cattura fin dalla prima pagina. Il nuovo grande romanzo del vincitore del Premio Campiello 2015, già venduto in diversi Paesi prima della pubblicazione. Marco Balzano è nato a Milano nel 1978, dove vive e lavora come insegnante. Oltre a raccolte di poesie e saggi ha pubblicato tre romanzi: Il figlio del figlio (Avagliano 2010; Sellerio 2016, Premio Corrado Alvaro Opera prima), Pronti a tutte le partenze (Sellerio 2013, Premio Flaiano) e L’ultimo arrivato (Sellerio 2014, Premio Volponi, Premio Biblioteche di Roma, Premio Fenice Europa e Premio Campiello 2015). Per Einaudi ha pubblicato Resto qui (2018). I suoi libri sono tradotti in diversi Paesi. #lagomaggiore  #verbania  #pallanza  #italia  #letteratura  #romanzo  #libridaleggere  #libro  #booknow  #books  #bookshop  #bookstore  #libri  #eventi  #event  #instabooks 
«Il lavoro di scrittore implica rompere le palle a chi sa più di te. Un giorno volevo intervistare Barbara, una degli ultimi abitanti di Curon, 95 anni. Lei aveva paura fossi una spia fascista. Questo è il terrore, quello vero, che dopo tutti questi anni non ha ancora abbandonato la mente delle persone. Barbara mi fece vedere una foto, la foto di Trina, la sua più cara amica. Se ne stava a ginocchioni su un tavolo mentre l'acqua invadeva la sua casa. Quella donna fu l'ultima a lasciare il paese. Le mani erano strette al tavolo e sembravano urlare "Resto qui", io resto qui, io resisto.»
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Piccolo estratto dell'incontro con Marco Balzano, autore di Resto qui, candidato al Premio Strega 2018. Il libro mi è piaciuto molto, credo si sia capito oramai 🌸 
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#restoqui #marcobalzano #einaudieditore #einaudi #premiostrega #resistenza #curon #libridaleggere #libribelli #leggere #consiglidilettura #letture #bookaddict #bookworm #bookstoread #instalibri #instabook #currentlyreading #photography #photooftheday
«Il lavoro di scrittore implica rompere le palle a chi sa più di te. Un giorno volevo intervistare Barbara, una degli ultimi abitanti di Curon, 95 anni. Lei aveva paura fossi una spia fascista. Questo è il terrore, quello vero, che dopo tutti questi anni non ha ancora abbandonato la mente delle persone. Barbara mi fece vedere una foto, la foto di Trina, la sua più cara amica. Se ne stava a ginocchioni su un tavolo mentre l'acqua invadeva la sua casa. Quella donna fu l'ultima a lasciare il paese. Le mani erano strette al tavolo e sembravano urlare "Resto qui", io resto qui, io resisto.» __________________ Piccolo estratto dell'incontro con Marco Balzano, autore di Resto qui, candidato al Premio Strega 2018. Il libro mi è piaciuto molto, credo si sia capito oramai 🌸 __________________ #restoqui  #marcobalzano  #einaudieditore  #einaudi  #premiostrega  #resistenza  #curon  #libridaleggere  #libribelli  #leggere  #consiglidilettura  #letture  #bookaddict  #bookworm  #bookstoread  #instalibri  #instabook  #currentlyreading  #photography  #photooftheday 
`Le campane suonavano in lontananza e, chissà, forse quando rintoccano per l`ultima volta fanno un suono diverso, perché quella mattina mi sembrava che intonassero una musica in cui ripercorrevo la mia vita a Curon, che è stata una vita dura ma sopportabile perché anche i dolori più osceni come la tua scomparsa li ho vissuti insieme a tuo padre e non mi sono mai sentita sconfitta fino a voler dare la vita ai cani. Ci avessero domandato quel giorno qual era il nostro desiderio più grande, avremmo risposto che era continuare a vivere a Curon, in quel paese senza possibilità da dove i giovani erano scappati e tanti soldati non erano più tornati. Senza voler sapere niente del futuro e senza nessun`altra certezza. Solo restare.` Quando nasci un paesino di montagna dove tutti si conoscono e la vita è scandita da abitudini dure a scalfirsi ogni minaccia di cambiamento è avvertita sicuramente con molto più timore che altrove.

Trina, maestra per passione e moglie di Erich, vive due drammi in contemporanea. Il primo è personale ed è la scomparsa improvvisa della figlia Marica. Il secondo è il dramma di tutta la collettività di Curon. Mussolini mette infatti al bando il tedesco, tanto da cambiare addirittura i nomi delle lapidi nei cimiteri.

Quando la guerra chiede la partecipazione di Erich per la seconda volta la decisione di seguire il marito come disertore sui monti nei dintorni, Trina imparerà quanto è sottile il confine tra la vita e la morte.

Ma non è tutto. L’annuncio della costruzioni di una diga per la produzione di energia elettrica da fornire alle nuove industrie che stanno sorgendo in Alto Adige getta nello sconforto il paese. Cosa ne sarà dei masi che per la gente significano “casa” , dei pascoli tanto amati, delle attività del paese?

Non leggo spesso romanzi ambientati nel periodo delle guerre. Non sono tra i miei preferiti.

Ma conosco il lago di Resia ed approfondire la storia di Curon, seppur in una veste romanzata, mi incuriosiva. 
Devo dire che il libro non ha deluso le mie aspettative. Ho trovato di tutto in queste pagine. (Continua nei commenti)
`Le campane suonavano in lontananza e, chissà, forse quando rintoccano per l`ultima volta fanno un suono diverso, perché quella mattina mi sembrava che intonassero una musica in cui ripercorrevo la mia vita a Curon, che è stata una vita dura ma sopportabile perché anche i dolori più osceni come la tua scomparsa li ho vissuti insieme a tuo padre e non mi sono mai sentita sconfitta fino a voler dare la vita ai cani. Ci avessero domandato quel giorno qual era il nostro desiderio più grande, avremmo risposto che era continuare a vivere a Curon, in quel paese senza possibilità da dove i giovani erano scappati e tanti soldati non erano più tornati. Senza voler sapere niente del futuro e senza nessun`altra certezza. Solo restare.` Quando nasci un paesino di montagna dove tutti si conoscono e la vita è scandita da abitudini dure a scalfirsi ogni minaccia di cambiamento è avvertita sicuramente con molto più timore che altrove. Trina, maestra per passione e moglie di Erich, vive due drammi in contemporanea. Il primo è personale ed è la scomparsa improvvisa della figlia Marica. Il secondo è il dramma di tutta la collettività di Curon. Mussolini mette infatti al bando il tedesco, tanto da cambiare addirittura i nomi delle lapidi nei cimiteri. Quando la guerra chiede la partecipazione di Erich per la seconda volta la decisione di seguire il marito come disertore sui monti nei dintorni, Trina imparerà quanto è sottile il confine tra la vita e la morte. Ma non è tutto. L’annuncio della costruzioni di una diga per la produzione di energia elettrica da fornire alle nuove industrie che stanno sorgendo in Alto Adige getta nello sconforto il paese. Cosa ne sarà dei masi che per la gente significano “casa” , dei pascoli tanto amati, delle attività del paese? Non leggo spesso romanzi ambientati nel periodo delle guerre. Non sono tra i miei preferiti. Ma conosco il lago di Resia ed approfondire la storia di Curon, seppur in una veste romanzata, mi incuriosiva. Devo dire che il libro non ha deluso le mie aspettative. Ho trovato di tutto in queste pagine. (Continua nei commenti)
Resto qui di Marco Balzano, presente al #premiostrega di quest'anno nell'opinione del nostro Roberto Sturm.
Un romanzo amaro, frutto di una ricerca storica accurata.
Leggi l'articolo completo sulla nostra pagina Facebook!
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#PULPlibri #restoqui #marcobalzano #einaudi #einaudieditore #tirolo #wwii #storia #memoria #potere #libridaleggere #libriconsigliati
Terminato ieri questo splendido romanzo candidato al #premiostrega 2018. Sapevo che Marco Balzano fosse una garanzia e conoscendolo per la prima volta non ho potuto pensare diversamente. A prestissimo una recensione!
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24/50
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#marcobalzano #restoqui #premiostrega #premiostrega2018 #supercandidato #einaudieditore  #stoleggendo #readingistheway #readingtime📖 #colazioniletterarie #breakfastmood #colazionelibrosa #leggerefabene #libridaleggere #consigliodelgiorno #consiglidilettura #consigliarelibri #librodelgiorno #libroconsigliato #fotodelgiorno #fotodellibro #picoftheday #bookstagram #bookread #bookph
Terminato ieri questo splendido romanzo candidato al #premiostrega  2018. Sapevo che Marco Balzano fosse una garanzia e conoscendolo per la prima volta non ho potuto pensare diversamente. A prestissimo una recensione! . . 24/50 . #marcobalzano  #restoqui  #premiostrega  #premiostrega2018  #supercandidato  #einaudieditore  #stoleggendo  #readingistheway  #readingtime 📖 #colazioniletterarie  #breakfastmood  #colazionelibrosa  #leggerefabene  #libridaleggere  #consigliodelgiorno  #consiglidilettura  #consigliarelibri  #librodelgiorno  #libroconsigliato  #fotodelgiorno  #fotodellibro  #picoftheday  #bookstagram  #bookread  #bookph 
#5domande a... #MarcoBalzano

Che cosa voglio dall'#arte: libertà o rivoluzione?: ''Da qualsiasi forma di espressione artistica mi aspetto una messa in discussione dei miei preconcetti, più che una conferma alle mie convinzioni. Un aumento di dubbi e di domande che ingaggi il tentativo di trovare delle risposte.'' Marco Balzano - scrittore e insegnante. Nel 2015 si è aggiudicato i premi Campiello e Volponi con il romanzo L'ultimo arrivato.

Scopri le altre risposte alla mostra ''Un giorno, tutto questo. 5 domande sul futuro che ci aspetta'' nel #Duomo delle #ogrtorino per il #SalTo18. >> Ingresso gratuito fino a domenica 20 maggio.
Display a cura di #Parasite 2.0 (@parasiteparasite) grafica di #CCNstudio (@ccn.studio)

#ogrisart
#ogrismore
#5domande  a... #MarcoBalzano  Che cosa voglio dall'#arte : libertà o rivoluzione?: ''Da qualsiasi forma di espressione artistica mi aspetto una messa in discussione dei miei preconcetti, più che una conferma alle mie convinzioni. Un aumento di dubbi e di domande che ingaggi il tentativo di trovare delle risposte.'' Marco Balzano - scrittore e insegnante. Nel 2015 si è aggiudicato i premi Campiello e Volponi con il romanzo L'ultimo arrivato. Scopri le altre risposte alla mostra ''Un giorno, tutto questo. 5 domande sul futuro che ci aspetta'' nel #Duomo  delle #ogrtorino  per il #SalTo18 . >> Ingresso gratuito fino a domenica 20 maggio. Display a cura di #Parasite  2.0 (@parasiteparasite) grafica di #CCNstudio  (@ccn.studio) #ogrisart  #ogrismore 
"Guardo le canoe che fendono l'acqua, le barche che sfiorano il campanile, i bagnanti che si stendono a prendere il sole. Li osservo e mi sforzo di comprendere. Nessuno può capire cosa c'è sotto le cose. Andare avanti è l'unica direzione concessa"📖
#reading #restoqui #marcobalzano #curon #sudtirolo #passion #bookpassion #booklover #bookworm #book #life #bookstagram #books #read #readingtime #reader #pages #library #bibliophile #author #stories #words #thoughts
"Guardo le canoe che fendono l'acqua, le barche che sfiorano il campanile, i bagnanti che si stendono a prendere il sole. Li osservo e mi sforzo di comprendere. Nessuno può capire cosa c'è sotto le cose. Andare avanti è l'unica direzione concessa"📖 #reading  #restoqui  #marcobalzano  #curon  #sudtirolo  #passion  #bookpassion  #booklover  #bookworm  #book  #life  #bookstagram  #books  #read  #readingtime  #reader  #pages  #library  #bibliophile  #author  #stories  #words  #thoughts 
Oggi alla Scuola per Librai con Marco Balzano! 
La sua idea sui librai: "Un libraio espone la propria biografia intellettuale e professionale in libreria. 
Ha diversi compiti: - presentare la propria idea di letteratura mantenendo un equilibrio democratico; - creare una comunità: la libreria è un'agorà, uno spazio aperto in cui far incontrare le persone in nome dei libri; - il libraio è un agitatore culturale, una persona con il polso delle cose, sempre informato;
- deve offrire una sintesi e un contenitore, saper indicare ciò che vale la pena leggere davvero."
°
Corsi sempre interessanti e stimolanti e in più oggi è stato un piacere incontrare e ascoltare Balzano, ha saputo davvero conquistarci con la sua testimonianza! ° °
~F.
#uem #scuolaperlibrai #umbertoeelisabettamauri #laboratorioformentini #marcobalzano #milan #ubik #ubiklibrerie #formazione #lalibreriacondivisa #letturecondivise #books #reading
Oggi alla Scuola per Librai con Marco Balzano! La sua idea sui librai: "Un libraio espone la propria biografia intellettuale e professionale in libreria. Ha diversi compiti: - presentare la propria idea di letteratura mantenendo un equilibrio democratico; - creare una comunità: la libreria è un'agorà, uno spazio aperto in cui far incontrare le persone in nome dei libri; - il libraio è un agitatore culturale, una persona con il polso delle cose, sempre informato; - deve offrire una sintesi e un contenitore, saper indicare ciò che vale la pena leggere davvero." ° Corsi sempre interessanti e stimolanti e in più oggi è stato un piacere incontrare e ascoltare Balzano, ha saputo davvero conquistarci con la sua testimonianza! ° ° ~F. #uem  #scuolaperlibrai  #umbertoeelisabettamauri  #laboratorioformentini  #marcobalzano  #milan  #ubik  #ubiklibrerie  #formazione  #lalibreriacondivisa  #letturecondivise  #books  #reading 
Un piccolo gioiello...tanto per chiarirci un pò le idee sugli amici aldilà dello Stelvio!
#pernondimenticare #restoqui #marcobalzano #einaudi #einaudieditore #valvenosta #curon #resia #lagodiresia #libribelli #libridaleggere #booklover #instabook #premiostrega
| Non sai niente di me,eppure sai tanto perché sei mia figlia.L’odore della pelle,il calore del fiato,i nervi tesi,te li ho dati io.Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto dentro.
...
Tua nonna era spigolosa e severa,aveva le idee chiare su tutto,distingueva facilmente il bianco dal nero e non si faceva problemi a tagliare con l’accetta.Io,invece,mi sono persa in una scala di grigi.| #peregolibri #booklover #reader #marcobalzano #einaudi #unoalgiorno #meraviglioso #consigli #leggichetipassa #leggichetifabene
| Non sai niente di me,eppure sai tanto perché sei mia figlia.L’odore della pelle,il calore del fiato,i nervi tesi,te li ho dati io.Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto dentro. ... Tua nonna era spigolosa e severa,aveva le idee chiare su tutto,distingueva facilmente il bianco dal nero e non si faceva problemi a tagliare con l’accetta.Io,invece,mi sono persa in una scala di grigi.| #peregolibri  #booklover  #reader  #marcobalzano  #einaudi  #unoalgiorno  #meraviglioso  #consigli  #leggichetipassa  #leggichetifabene 
"...Pensavo che sarei andata avanti così all'infinito. E in fondo non mi dispiaceva. A vederlo sempre solo, sempre su quello sgabello, non mi sentivo sola neanch'io. Non può essere un modo di amarsi anche questo? Restare a guardarlo di nascosto, senza per forza mettere su il solito teatrino di matrimonio e figli?"
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#restoqui #marcobalzano #Einaudi 
#buonlunedi #buongiorno #goodmorning #inlettura #stoleggendo #reading #bookbreakfast #fragole #strawberries
La prima forma di resistenza è educare alla resistenza. 
#marcobalzano #restoqui #arenarobinson
Incontrare l'autore di uno dei libri che hai sul comodino 💟📚 #salto18 #salonedellibro #marcobalzano #restoqui #
Tra gli autori di quest'anno al @salonelibro un plauso per #marcobalzano e il suo romanzo verità
Tra gli autori di quest'anno al @salonelibro un plauso per #marcobalzano  e il suo romanzo verità
C è sempre un retroscena.... e in questo caso non è piacevole... in nome del progresso e la prepotenza di imporre leggi e decisioni che non appartengono a chi, in quella zona, ci vive da sempre 
#restoqui#marcobalzano#altoadige#sudtirol#austriaeitalia#autonomia#curon#lagodiresia#campanile#sacrificioperilprogresso#diga#valvenosta#prepotenza
Un giorno che cercavo di fargli imparare una poesia pensai che se non me l’avessero fatto odiare dal profondo delle viscere era una bella lingua, l’italiano. A leggerla mi sembrava di cantare. Se non l’avessi meccanicamente associata a quegli sbruffoni fascisti forse avrei continuato a canticchiare le canzoni che avevo ascoltato al grammofono e forse anche Maja avrebbe fatto così e anche i contadini e tutta questa valle nel tempo sarebbe diventata un crocevia di gente che si sa intendere in più modi e non più un punto d’Europa dove tutti si guardano di traverso. Invece l’italiano e il tedesco erano muri che continuavano ad alzarsi. Le lingue erano diventate marchi di razza. I dittatori le avevano trasformate in armi e dichiarazioni di guerra. #einaudieditore #einaudi #restoqui #marcobalzano #train #suedtirol #altoadige #book #bookstagram
Un giorno che cercavo di fargli imparare una poesia pensai che se non me l’avessero fatto odiare dal profondo delle viscere era una bella lingua, l’italiano. A leggerla mi sembrava di cantare. Se non l’avessi meccanicamente associata a quegli sbruffoni fascisti forse avrei continuato a canticchiare le canzoni che avevo ascoltato al grammofono e forse anche Maja avrebbe fatto così e anche i contadini e tutta questa valle nel tempo sarebbe diventata un crocevia di gente che si sa intendere in più modi e non più un punto d’Europa dove tutti si guardano di traverso. Invece l’italiano e il tedesco erano muri che continuavano ad alzarsi. Le lingue erano diventate marchi di razza. I dittatori le avevano trasformate in armi e dichiarazioni di guerra. #einaudieditore  #einaudi  #restoqui  #marcobalzano  #train  #suedtirol  #altoadige  #book  #bookstagram 
Candidato allo Strega, l'ho letto per curiosità, e visto che Einaudi a mio modestissimo parere, non sbaglia un colpo, ma anzi ultimamente sta pubblicando libri bellissimi, mi sono decisa a leggerlo.

La storia è ambientata all'inizio del fascismo, in Tirolo, precisamente in Val Venosta a Curon, un paesino in montagna composto principalmente da contadini.

Trina, una giovane ragazza del tempo, che voleva fare la maestra, è la voce narrante di questo libro. Non lo racconta a noi, ma alla figlia. Le racconta di quando era una ragazzina e con le sue amiche faceva progetti, correva nei prati, sognava di fare la maestra, e sognava di avere una figlia. Le racconta di come tutto cambia quando il fascismo prese il potere e iniziò a fare la maestra clandestina, perchè con le nuove leggi della scuola, volute da Mussolini, non solo non si poteva piu' insegnare il tedesco, ma gli insegnanti non erano del paese ma venivano dal Veneto, dalla Sicilia, e non sapevano nulla su di loro, sulla loro terra, sui loro pensieri. Le racconta dell'occupazione fascista del SudTirolo, della prepotenza del potere, di quando l'Italia entrò in guerra,  della povertà, del lottare ogni giorno per rimanere vivi.

Le racconta di quando decisero di costruire una diga a Curon ( da parte di una ditta la Montecatini, che si ritrova anche nelle " Case del malcontento" di Sacha Raspini, una delle mie prossime letture ), le racconta di come con il fascismo tutto cambia, ci si sente estranei a casa propria, si vive nella paura, nell'incertezza, si sente di non avere piu' niente e di star perdendo le proprie radici.

E' un libro che mi ha molto taccata, mi ha fatto emozionare, arrabbiare,  piangere, disgustare per le ingiustizie e i soprusi di cui Balzano racconta benissimo.

E' il mio candidato allo Strega!

Letto dal 6 all'8 maggio 
#recensioni #recensione #libri #libro #book #books #bookstagram #bookstagrammer #einaudi
#restoqui #marcobalzano #booklover #booklove #picofthebook #picoftheday #igbook #igreads #letture #leggere #leggerefabene #leggeresempre #library #ticonsigliounlibro #bookish #bookaddict #bookworm #instaboobstagram #instabook
Candidato allo Strega, l'ho letto per curiosità, e visto che Einaudi a mio modestissimo parere, non sbaglia un colpo, ma anzi ultimamente sta pubblicando libri bellissimi, mi sono decisa a leggerlo. La storia è ambientata all'inizio del fascismo, in Tirolo, precisamente in Val Venosta a Curon, un paesino in montagna composto principalmente da contadini. Trina, una giovane ragazza del tempo, che voleva fare la maestra, è la voce narrante di questo libro. Non lo racconta a noi, ma alla figlia. Le racconta di quando era una ragazzina e con le sue amiche faceva progetti, correva nei prati, sognava di fare la maestra, e sognava di avere una figlia. Le racconta di come tutto cambia quando il fascismo prese il potere e iniziò a fare la maestra clandestina, perchè con le nuove leggi della scuola, volute da Mussolini, non solo non si poteva piu' insegnare il tedesco, ma gli insegnanti non erano del paese ma venivano dal Veneto, dalla Sicilia, e non sapevano nulla su di loro, sulla loro terra, sui loro pensieri. Le racconta dell'occupazione fascista del SudTirolo, della prepotenza del potere, di quando l'Italia entrò in guerra,  della povertà, del lottare ogni giorno per rimanere vivi. Le racconta di quando decisero di costruire una diga a Curon ( da parte di una ditta la Montecatini, che si ritrova anche nelle " Case del malcontento" di Sacha Raspini, una delle mie prossime letture ), le racconta di come con il fascismo tutto cambia, ci si sente estranei a casa propria, si vive nella paura, nell'incertezza, si sente di non avere piu' niente e di star perdendo le proprie radici. E' un libro che mi ha molto taccata, mi ha fatto emozionare, arrabbiare,  piangere, disgustare per le ingiustizie e i soprusi di cui Balzano racconta benissimo. E' il mio candidato allo Strega! Letto dal 6 all'8 maggio #recensioni  #recensione  #libri  #libro  #book  #books  #bookstagram  #bookstagrammer  #einaudi  #restoqui  #marcobalzano  #booklover  #booklove  #picofthebook  #picoftheday  #igbook  #igreads  #letture  #leggere  #leggerefabene  #leggeresempre  #library  #ticonsigliounlibro  #bookish  #bookaddict  #bookworm  #instaboobstagram  #instabook 
Trina, per poco, non è nata un fiume.
Erode nel tempo, con piccole sottrazioni di cui non è facile accorgersi, fino a trovare in te il posto giusto per sé.
Per anni, la protagonista di questo libro segue un tragitto che è stato scritto per lei. "Sei brava a scuola, farai la maestra", "Ti piace quel ragazzo, lo sposerai", "Hai un marito, avrai dei figli". È una vita, la sua, che in qualche modo le cade dall'alto, ma che le sta addosso come un bel abito su misura, per cui non si lamenta. Lei scorre: aggira qualche ostacolo, sopporta qualche secca e scivola.
Fino a quando d'improvviso le costruiscono addosso una diga. E quel muro, lei, non lo può superare, in quanto inizia lì, in quel piccolo paese che è Curon, ma finisce lontano, in una Germania imprecisata. Una violenza inaudita e senza motivo, che subisce in silenzio pur non riuscendo a capacitarsene e attorno alla quale comincerà a ristagnare la sua intera esistenza.
È così che Trina diventa un lago. Prende a scavare solo la propria culla, se stessa: cerca ragioni e abbassa la testa. Perché anche se risposte non ci sono, la Storia va avanti. C'è Mussolini, c'è Hitler. C'è la guerra. E, dopo, una volta conclusa questa, il progresso.
Tutto, però, la urta perché riecheggia a causa di quella violenza, perché le ricorda una piccola bambina con grandi potenzialità. La libertà.
Un piccolo gioiello della letteratura italiana  contemporanea, costruito alla perfezione.
Sarà che poi io, in questo periodo, cerco di fare i conti con il mio desiderio di fuggire da qua e il bisogno di tenermi ben stretto alle mie radici.
Sarà perché m'è parso di poter finalmente sentire i racconti avventurosi di nonna, anche se la vita, in realtà, non me ne ha mai dato la possibilità.
#marcobalzano #restoqui #premiostrega #einaudi #nonna
Trina, per poco, non è nata un fiume. Erode nel tempo, con piccole sottrazioni di cui non è facile accorgersi, fino a trovare in te il posto giusto per sé. Per anni, la protagonista di questo libro segue un tragitto che è stato scritto per lei. "Sei brava a scuola, farai la maestra", "Ti piace quel ragazzo, lo sposerai", "Hai un marito, avrai dei figli". È una vita, la sua, che in qualche modo le cade dall'alto, ma che le sta addosso come un bel abito su misura, per cui non si lamenta. Lei scorre: aggira qualche ostacolo, sopporta qualche secca e scivola. Fino a quando d'improvviso le costruiscono addosso una diga. E quel muro, lei, non lo può superare, in quanto inizia lì, in quel piccolo paese che è Curon, ma finisce lontano, in una Germania imprecisata. Una violenza inaudita e senza motivo, che subisce in silenzio pur non riuscendo a capacitarsene e attorno alla quale comincerà a ristagnare la sua intera esistenza. È così che Trina diventa un lago. Prende a scavare solo la propria culla, se stessa: cerca ragioni e abbassa la testa. Perché anche se risposte non ci sono, la Storia va avanti. C'è Mussolini, c'è Hitler. C'è la guerra. E, dopo, una volta conclusa questa, il progresso. Tutto, però, la urta perché riecheggia a causa di quella violenza, perché le ricorda una piccola bambina con grandi potenzialità. La libertà. Un piccolo gioiello della letteratura italiana contemporanea, costruito alla perfezione. Sarà che poi io, in questo periodo, cerco di fare i conti con il mio desiderio di fuggire da qua e il bisogno di tenermi ben stretto alle mie radici. Sarà perché m'è parso di poter finalmente sentire i racconti avventurosi di nonna, anche se la vita, in realtà, non me ne ha mai dato la possibilità. #marcobalzano  #restoqui  #premiostrega  #einaudi  #nonna 
Un changement de style dans mes lectures 😃
#livre #lecture #PrixCezam #FicheDeLecture #MarcoBalzano #Ledernierarrivé #roman
"Ma i contadini, mentre lui si affannava, continuavano a bere, a fumare, a mescolare le carte. Liquidavano il discorso stirando le labbra o agitando in aria le mani come per cacciare le mosche. - Quello che non vedono non esiste, - diceva Erich a Pa'. - Dagli un bicchiere di vino e non pensano più a niente."
°
~F.
#quote #citazione #newreading #restoqui #marcobalzano #einaudi #lalibreriacondivisa #letturecondivise #books #ubiklibrerie #ubik #reading #premiostrega #bookofinstagram
"Ma i contadini, mentre lui si affannava, continuavano a bere, a fumare, a mescolare le carte. Liquidavano il discorso stirando le labbra o agitando in aria le mani come per cacciare le mosche. - Quello che non vedono non esiste, - diceva Erich a Pa'. - Dagli un bicchiere di vino e non pensano più a niente." ° ~F. #quote  #citazione  #newreading  #restoqui  #marcobalzano  #einaudi  #lalibreriacondivisa  #letturecondivise  #books  #ubiklibrerie  #ubik  #reading  #premiostrega  #bookofinstagram 
Marco Balzano is an Italian writer born in Milan in 1978. Apart from being a writer he is also a teacher. He published his first novel in 2010, "Il figlio del figlio" (The son of the son), a novel which was translated into German the following year. Apart from writing fiction, he also published two volumes of poetry and two non fiction books of essays, one of these about the Romantic poet Giacomo Leopardi.  The novel "Resto qui" (I stay here) is his first novel nominated for the Strega Literary Award. It's part of the 12 longlist books. It is a story written in the form of a diary,  letters sent by our main character Trina to her lost daughter. At the beginning of the Second World War , an Italian region called Alto Adige (German speakers predominantly ) becomes a negative target for Mussolini and his government. Many families chose to leave and go to Germany, Austria and even Switzerland. There are others who chose to stay. This novel focuses on them, their fight against the Mussolini government, survival during the war. Their hopes and dreams. The languages is beautiful and the portrayal of the characters is marvellous. I enjoyed this story very much and I cannot recommend it enough to all of you. #premiostrega, #marcobalzano, #restoqui
Marco Balzano is an Italian writer born in Milan in 1978. Apart from being a writer he is also a teacher. He published his first novel in 2010, "Il figlio del figlio" (The son of the son), a novel which was translated into German the following year. Apart from writing fiction, he also published two volumes of poetry and two non fiction books of essays, one of these about the Romantic poet Giacomo Leopardi. The novel "Resto qui" (I stay here) is his first novel nominated for the Strega Literary Award. It's part of the 12 longlist books. It is a story written in the form of a diary, letters sent by our main character Trina to her lost daughter. At the beginning of the Second World War , an Italian region called Alto Adige (German speakers predominantly ) becomes a negative target for Mussolini and his government. Many families chose to leave and go to Germany, Austria and even Switzerland. There are others who chose to stay. This novel focuses on them, their fight against the Mussolini government, survival during the war. Their hopes and dreams. The languages is beautiful and the portrayal of the characters is marvellous. I enjoyed this story very much and I cannot recommend it enough to all of you. #premiostrega , #marcobalzano , #restoqui 
Una storia di tenacia, di affetti familiari, di ricerca e di attaccamento alle proprie radici. L'eterna sfida fra restare e partire, fra il progresso imperante, e talvolta distruttore, e la conservazione del paesaggio naturale, ricco di storie, tradizioni, persone. La lotta per ribadire le proprie radici che sfida con la sola forza delle parole i potenti, l'incuria e la burocrazia. La storia di qualcosa che non c'è più, ma che la memoria ha conservato appeso all'immagine di un campanile sommerso in mezzo alle acque di un lago. Perché in fondo, se qualcosa e qualcuno ti sta a cuore, vale sempre la pena restare. Affermare le proprie radici per affermare chi siamo veramente, la nostra identità. 
______________________________________________
«Le campane suonavano in lontananza e, chissà, forse quando rintoccano per l'ultima volta fanno un suono diverso, perché quella mattina mi sembrava che intonassero una musica in cui ripercorrevo la mia vita a Curon, che è stata una vita dura ma anche sopportabile perché anche i dolori più osceni come la tua scomparsa li ho vissuti insieme a tuo padre e non mi sono mai sentita sconfitta fino a voler dare la vita ai cani. Ci avessero domandato quel giorno qual era il nostro desiderio più grande, avremmo risposto che era continuare a vivere a Curon, in quel paese senza possibilità da dove i giovani erano scappati e tanti soldati non erano più tornati. Senza voler sapere niente del futuro e senza nessun'altra certezza. Solo restare». ["Resto qui", Marco Balzano]
Una storia di tenacia, di affetti familiari, di ricerca e di attaccamento alle proprie radici. L'eterna sfida fra restare e partire, fra il progresso imperante, e talvolta distruttore, e la conservazione del paesaggio naturale, ricco di storie, tradizioni, persone. La lotta per ribadire le proprie radici che sfida con la sola forza delle parole i potenti, l'incuria e la burocrazia. La storia di qualcosa che non c'è più, ma che la memoria ha conservato appeso all'immagine di un campanile sommerso in mezzo alle acque di un lago. Perché in fondo, se qualcosa e qualcuno ti sta a cuore, vale sempre la pena restare. Affermare le proprie radici per affermare chi siamo veramente, la nostra identità. ______________________________________________ «Le campane suonavano in lontananza e, chissà, forse quando rintoccano per l'ultima volta fanno un suono diverso, perché quella mattina mi sembrava che intonassero una musica in cui ripercorrevo la mia vita a Curon, che è stata una vita dura ma anche sopportabile perché anche i dolori più osceni come la tua scomparsa li ho vissuti insieme a tuo padre e non mi sono mai sentita sconfitta fino a voler dare la vita ai cani. Ci avessero domandato quel giorno qual era il nostro desiderio più grande, avremmo risposto che era continuare a vivere a Curon, in quel paese senza possibilità da dove i giovani erano scappati e tanti soldati non erano più tornati. Senza voler sapere niente del futuro e senza nessun'altra certezza. Solo restare». ["Resto qui", Marco Balzano]
Ricordi dalle presentazioni stregate/4 🌅
Marco Balzano e Pierluigi Battista hanno parlato di “Resto qui” (Einaudi). #stregaoff #strega18
Ricordi dalle presentazioni stregate/4 🌅 Marco Balzano e Pierluigi Battista hanno parlato di “Resto qui” (Einaudi). #stregaoff  #strega18 
L'incuria degli uomini assetati solo di tranquillità. .
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#marcobalzano #restoqui #einaudi #reading #maggiodeilibri #ilmaggiodeilibri #stoleggendo
Da anni frequento il Sud Tirol ed i suoi abitanti, una terra speciale, di cui però ignoravo appieno la storia. Gli ultimi libri che ho letto hanno fatto maggiore chiarezza in me e mi hanno dato spunti per meglio cercare di comprendere certi aspetti, che da semplice turista sarebbe difficile cogliere. #restoqui #marcobalzano #books #libri #sudtirol #romanzo
Da anni frequento il Sud Tirol ed i suoi abitanti, una terra speciale, di cui però ignoravo appieno la storia. Gli ultimi libri che ho letto hanno fatto maggiore chiarezza in me e mi hanno dato spunti per meglio cercare di comprendere certi aspetti, che da semplice turista sarebbe difficile cogliere. #restoqui  #marcobalzano  #books  #libri  #sudtirol  #romanzo 
Esistono libri che ti convincono da subito, libri che Luisa esclama "ragazzi preparatevi che questo farà il botto", che Luca semplicemente commenta con un "mamma mia che storia". Di libri così ne escono pochi, ma li riconosci da subito, perché ti fanno emozionare, arrabbiare, riflettere. Uno di questi é #Restoqui, grazie #MarcoBalzano per averlo scritto e per averlo presentato nella nostra libreria! • • •
#ubikvarese #ubikeventi #ubikincontri #quellidellalibreria #varese #varesecultura #igersvarese #igerslombardia #inlibreria #incontricongliautori #book #libri #bookstagram #bookshop #instareading #instabook #instalibri #bookaholic #bookphotography #bookblogger #libreria
Esistono libri che ti convincono da subito, libri che Luisa esclama "ragazzi preparatevi che questo farà il botto", che Luca semplicemente commenta con un "mamma mia che storia". Di libri così ne escono pochi, ma li riconosci da subito, perché ti fanno emozionare, arrabbiare, riflettere. Uno di questi é #Restoqui , grazie #MarcoBalzano  per averlo scritto e per averlo presentato nella nostra libreria! • • • #ubikvarese  #ubikeventi  #ubikincontri  #quellidellalibreria  #varese  #varesecultura  #igersvarese  #igerslombardia  #inlibreria  #incontricongliautori  #book  #libri  #bookstagram  #bookshop  #instareading  #instabook  #instalibri  #bookaholic  #bookphotography  #bookblogger  #libreria 
Le pagine di questo romanzo scorrono veloci tra la storia di una famiglia e l’avanzare del fascismo in Sudtirolo 🌊 voi invece cosa state leggendo? 
#booksworld #restoqui #marcobalzano #premiostrega #einaudi #letteratura #leggeresempre #romanzi #libridaleggere #romanzo #leggerechepassione
Resto qui
#leggo #marcobalzano #restoqui  #ebook #kindle ⭐⭐⭐⭐⭐
"Non sai niente di me, eppure sai tanto perché sei mia figlia. L'odore della pelle, il calore del fiato,  i nervi tesi, te li ho dati io. Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto dentro. Saprei descriverti nei minimi particolari. Anzi certe mattine che la neve è alta e la casa è avvolta da un silenzio che mozza il respiro mi vengono in mente nuovi dettagli. Qualche settimana fa mi sono ricordata di un piccolo neo che avevi sulla spalla e che quando ti facevi il bagno nella tinozza mi indicavi sempre. Ti ossessionava." #marcobalzano , #restoqui, #premio strega
"Non sai niente di me, eppure sai tanto perché sei mia figlia. L'odore della pelle, il calore del fiato, i nervi tesi, te li ho dati io. Dunque ti parlerò come a chi mi ha visto dentro. Saprei descriverti nei minimi particolari. Anzi certe mattine che la neve è alta e la casa è avvolta da un silenzio che mozza il respiro mi vengono in mente nuovi dettagli. Qualche settimana fa mi sono ricordata di un piccolo neo che avevi sulla spalla e che quando ti facevi il bagno nella tinozza mi indicavi sempre. Ti ossessionava." #marcobalzano  , #restoqui , #premio  strega
@premiostrega al Festival Armonia. #marcobalzano @fondazionebellonci #einaudi #restoqui #festivalarmonia18 #dozzina #strega18 #premiostrega @strega_off
Ogni volta che non difendiamo i nostri diritti, ogni volta che stiamo chiusi a casa, l’acqua sale.
#marcobalzano #restoqui #einaudi #lalibreriaèunpostobellissimo
Le letture del mese di aprile:
l'Alto Adige di Marco Balzano, candidato al @PremioStrega
i racconti silvestri di Federico Falco;
la Milano letteraria di Michele Turazzi;
gli ultimi saggi di Oliver Sacks;
per i piccoli una storia di scienza, donne e erbe mediche;
il mio primo libro della Howard;
una playlist dedicata ai libri con due appuntamenti che riguardano il @salonelibro e il Museo Bugatti di Milano In più un programma e una canzone. 
Sul blog {link in bio e nelle Storie}.
Le letture del mese di aprile: l'Alto Adige di Marco Balzano, candidato al @PremioStrega i racconti silvestri di Federico Falco; la Milano letteraria di Michele Turazzi; gli ultimi saggi di Oliver Sacks; per i piccoli una storia di scienza, donne e erbe mediche; il mio primo libro della Howard; una playlist dedicata ai libri con due appuntamenti che riguardano il @salonelibro e il Museo Bugatti di Milano In più un programma e una canzone. Sul blog {link in bio e nelle Storie}.
Ho finito questa sera “Resto qui” e devo dire mi ha lasciato un po’ triste questo libro di Marco Balzano. Triste per la protagonista, Trine. 
Per i fatti narrati, perché il potere, i soldi , la politica hanno sempre ragione dei più deboli. Perché, anche se sappiamo che i personaggi del libro sono inventati, le vicende di questo paese non lo sono e tante esperienze della gente che abitava Curon devono essere state molto simili a quelle descritte nel romanzo.
Gente a cui è stata tolta la lingua materna dal fascismo, il lavoro per darlo agli altri italiani venuti forzatamente da altre regioni, gente, come la protagonista e il marito scappati , in montagna per sfuggire alle rappresaglie nazifasciste contro i disertori e costretti a vivere in condizioni disperate.
Gente a cui, dopo la guerra, quando pare ci possa essere un po’ di pace, un po’ di giusta consolazione, viene tolto apparentemente senza giustificazioni e comunicazioni la casa, i campi, il paese intero per la costruzione di una grande diga.
Quello che rimane è l’immagine di questo campanile che tutti abbiamo visto in qualche fotografia prima o poi.

Non c’è molta speranza alla fine di questo romanzo. Consolazione, redenzione. Solo che , come dice Trine :” la rabbia, persino quella della violenza inflitta, è destinata come tutto a slentarsi ad arrendersi a qualcosa di più grande di cui non conosco il nome.”
........................................................................................................
Una cosa non mi ha convinto: la figura della figlia scomparsa, che  dalla prima pagina è l’oggetto della narrazione materna. (Il vuoto pesante, la mancanza bruciante),alla fine rimanga nella sua assenza una specie di filo penzolante che andava in qualche modo riallacciato.

#marcobalzano #einaudi #libridaleggere #libri #leggere #igbooks #leggerefabene #leggerefapensare #curon #resia #restoqui
Ho finito questa sera “Resto qui” e devo dire mi ha lasciato un po’ triste questo libro di Marco Balzano. Triste per la protagonista, Trine. Per i fatti narrati, perché il potere, i soldi , la politica hanno sempre ragione dei più deboli. Perché, anche se sappiamo che i personaggi del libro sono inventati, le vicende di questo paese non lo sono e tante esperienze della gente che abitava Curon devono essere state molto simili a quelle descritte nel romanzo. Gente a cui è stata tolta la lingua materna dal fascismo, il lavoro per darlo agli altri italiani venuti forzatamente da altre regioni, gente, come la protagonista e il marito scappati , in montagna per sfuggire alle rappresaglie nazifasciste contro i disertori e costretti a vivere in condizioni disperate. Gente a cui, dopo la guerra, quando pare ci possa essere un po’ di pace, un po’ di giusta consolazione, viene tolto apparentemente senza giustificazioni e comunicazioni la casa, i campi, il paese intero per la costruzione di una grande diga. Quello che rimane è l’immagine di questo campanile che tutti abbiamo visto in qualche fotografia prima o poi. Non c’è molta speranza alla fine di questo romanzo. Consolazione, redenzione. Solo che , come dice Trine :” la rabbia, persino quella della violenza inflitta, è destinata come tutto a slentarsi ad arrendersi a qualcosa di più grande di cui non conosco il nome.” ........................................................................................................ Una cosa non mi ha convinto: la figura della figlia scomparsa, che dalla prima pagina è l’oggetto della narrazione materna. (Il vuoto pesante, la mancanza bruciante),alla fine rimanga nella sua assenza una specie di filo penzolante che andava in qualche modo riallacciato. #marcobalzano  #einaudi  #libridaleggere  #libri  #leggere  #igbooks  #leggerefabene  #leggerefapensare  #curon  #resia  #restoqui 
Buongiorno e buon Primo Maggio lettori!
A tutti, ma soprattutto a quelli che come me vorrebbero invertire le ore lavorative con quelle di lettura.
Oggi recupero il tema pensato da Chiara e Matteo di @libriamociblog per #aprilelibrerie che è anche l'ultimo aimé.
Un bel appuntamento che mi mancherà.
"Ragazzi, mica avete pronta un'altra idea per caso???”
I miei libri letti ad aprile sono: 
#lamaligredi di @criaco.gioacchino un romanzo a sfondo storico vero e toccante, sottovalutato purtroppo @feltrinelli_editore
#seta di @le_frasi_di_alessandro_baricco una piacevole scoperta @rizzolilibri
#restoqui di #marcobalzano uno tra i più belli letti quest'anno e in lizza per lo Strega
#unanottesoltantomarkovitch di #ayeletgundargoshen un romanzo originale, graffiante e commovente, ironico e sensuale @giuntina1980
Buone letture!
#primomaggio #buongiornocosi #librilettiadaprile #libri #books #bookstagram #instagrammer #instabooks #insta4fun #bookstagrammer #booklover #bookworm #bookaddict #bookaholic #reader #lettriceimpertinente #read #reading #leggere #instabookblogger
Buongiorno e buon Primo Maggio lettori! A tutti, ma soprattutto a quelli che come me vorrebbero invertire le ore lavorative con quelle di lettura. Oggi recupero il tema pensato da Chiara e Matteo di @libriamociblog per #aprilelibrerie  che è anche l'ultimo aimé. Un bel appuntamento che mi mancherà. "Ragazzi, mica avete pronta un'altra idea per caso???” I miei libri letti ad aprile sono: #lamaligredi  di @criaco.gioacchino un romanzo a sfondo storico vero e toccante, sottovalutato purtroppo @feltrinelli_editore #seta  di @le_frasi_di_alessandro_baricco una piacevole scoperta @rizzolilibri #restoqui  di #marcobalzano  uno tra i più belli letti quest'anno e in lizza per lo Strega #unanottesoltantomarkovitch  di #ayeletgundargoshen  un romanzo originale, graffiante e commovente, ironico e sensuale @giuntina1980 Buone letture! #primomaggio  #buongiornocosi  #librilettiadaprile  #libri  #books  #bookstagram  #instagrammer  #instabooks  #insta4fun  #bookstagrammer  #booklover  #bookworm  #bookaddict  #bookaholic  #reader  #lettriceimpertinente  #read  #reading  #leggere  #instabookblogger 
Chi non ha mai sognato un’app con cui scansionare tutta la propria libreria?! E tu ESISTI! Grazie @goodreads ! 😍 
Una grazie speciale a @liggerimcl che me l’ha suggerita!
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#libraries #library #booktherapy #thebooktherapy #librichepassione #librillustrati #libri #letteratura #letteraturaitaliana #contemporanea #apps #marcobalzano #restoqui #premiostrega
Mesi che non compri libri in versione cartacea, e quando decidi di ricominciare? Ma naturalmente quando ti viene voglia di leggere "Infinite Jest". Ovvio. (Ho bisogno di farmi ancora un po' di bicipiti per iniziare Wallace, intanto ho già finito due di questi volumi, chi indovina quali?) #infinitejest #davidfosterwallace #sachanaspini #lecasedelmalcontento #pastoraleamericana #philiproth #marcobalzano #restoqui #rosellapostorino #leassaggiatrici #einaudi #feltrinelli #edizionieo
Mesi che non compri libri in versione cartacea, e quando decidi di ricominciare? Ma naturalmente quando ti viene voglia di leggere "Infinite Jest". Ovvio. (Ho bisogno di farmi ancora un po' di bicipiti per iniziare Wallace, intanto ho già finito due di questi volumi, chi indovina quali?) #infinitejest  #davidfosterwallace  #sachanaspini  #lecasedelmalcontento  #pastoraleamericana  #philiproth  #marcobalzano  #restoqui  #rosellapostorino  #leassaggiatrici  #einaudi  #feltrinelli  #edizionieo 
Due Supercoralli Einaudi tra i miei ultimi acquisti! Ho sfruttato il buono Anobii per acquistare ‘Resto qui’ di Marco Balzano, candidato allo @premiostrega, e ‘Non fa niente’ di Margherita Oggero 💌 Qual é stato invece il vostro ultimo acquisto? 
#booksworldit #supercoralli #einaudi #restoqui #marcobalzano #premiostrega #oggero #romanzi #libridaleggere #letteratura #leggeresempre
Recentemente candidato al Premio Strega, "Resto qui" è la storia di Trina e della sua famiglia, nella sua tenace resistenza contro la costruzione della diga che avrebbe portato alla formazione del lago artificiale di Resia. Sullo sfondo, la Seconda Guerra Mondiale e le lotte fratricide di un popolo in bilico tra nazismo e fascismo. 
#marcobalzano #restoqui #einaudi #biblioteca #fvg #cividale #premiostrega
Recentemente candidato al Premio Strega, "Resto qui" è la storia di Trina e della sua famiglia, nella sua tenace resistenza contro la costruzione della diga che avrebbe portato alla formazione del lago artificiale di Resia. Sullo sfondo, la Seconda Guerra Mondiale e le lotte fratricide di un popolo in bilico tra nazismo e fascismo. #marcobalzano  #restoqui  #einaudi  #biblioteca  #fvg  #cividale  #premiostrega 
Marco Balzano è uno dei dodici finalisti del Premio Strega, con il suo romanzo "Io resto qui" ha toccato le coscienze dei lettori, raccontando un episodio della storia Italiana che per troppo tempo nessuno ha ricordato. Nel 1950 il paese di Curon, in Val Venosta, è stato "sacrificato" per la costruzione di una diga: al suo posto oggi c'è un bacino artificiale per la produzione di energia elettrica. È stato un evento catastrofico per la vita della piccola comunità che lo abitava: la gente si è vista portar via non solo le case e le terre, lentamente sommerse dall'acqua, ma anche le tradizioni, i ricordi, il cuore.
Tutto questo Balzano ce lo racconta con la voce di Trina, indiscussa protagonista del romanzo, attraverso le vicende che negli anni si accavallano nel paese e nella sua vita.
Bellissimo, anzi meraviglioso per quanto doloroso questo libro. Non è un thriller ma noi ve lo consigliamo 🤓🤓🤓🤓🤓🤓🤓
Marco Balzano è uno dei dodici finalisti del Premio Strega, con il suo romanzo "Io resto qui" ha toccato le coscienze dei lettori, raccontando un episodio della storia Italiana che per troppo tempo nessuno ha ricordato. Nel 1950 il paese di Curon, in Val Venosta, è stato "sacrificato" per la costruzione di una diga: al suo posto oggi c'è un bacino artificiale per la produzione di energia elettrica. È stato un evento catastrofico per la vita della piccola comunità che lo abitava: la gente si è vista portar via non solo le case e le terre, lentamente sommerse dall'acqua, ma anche le tradizioni, i ricordi, il cuore. Tutto questo Balzano ce lo racconta con la voce di Trina, indiscussa protagonista del romanzo, attraverso le vicende che negli anni si accavallano nel paese e nella sua vita. Bellissimo, anzi meraviglioso per quanto doloroso questo libro. Non è un thriller ma noi ve lo consigliamo 🤓🤓🤓🤓🤓🤓🤓
«La diga era stata annunciata per la prima volta nel 1911...I nostri paesi sarebbero scomparsi sotto una tomba d’acqua. I masi, la chiesa, le botteghe, i campi dove pascolavano le bestie: tutto sommerso. Con la diga avremmo perduto l case, gli animali, il lavoro. Di noi, con la diga, non sarebbe rimasto più nulla. Saremmo dovuti emigrare, diventare altro. Un altro guadagnarsi il pane, un altro posto, un altro popolo. Saremmo morti lontano dalla Val Venosta e dal Tirolo.» #restoqui #marcobalzano #einaudi
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Questo romanzo è un esempio perfetto di come, partendo da vicende reali, la letteratura, con i suoi personaggi e con l’uso sapiente della lingua, possa creare qualcosa di potente e indelebile, tanto quanto la Storia. Resto qui è infatti il racconto della vita di una famiglia, vista con le lenti della protagonista, Trina, che vive a Curon, paesino al confine tra l’Italia e l’Austria, che a partire dai primi del Novecento viene minacciato a più riprese dalla costruzione di una diga. A questa vicenda si sommano la Seconda Guerra Mondiale, il fascismo e il nazismo, il problema della lingua – l’italiano che viene imposto a una popolazione che parla il tedesco – e soprattutto la storia di una madre, che immagina di raccontare tutte queste vicende alla propria figlia, scappata ancora bambina da Curon assieme agli zii. C’è una gran bella storia in questo libro, ed è resa ancora più bella dalle parole utilizzate per raccontarla. Marco Balzano è candidato al Premio Strega e, anche se questo è finora l’unico titolo in gara che ho letto – ce ne sono almeno altri due o tre che m’ispirano – a mio parere questa candidatura è meritatissima e sarei contenta se proprio questo romanzo fosse il vincitore. ☕️🍩📚🌊
«La diga era stata annunciata per la prima volta nel 1911...I nostri paesi sarebbero scomparsi sotto una tomba d’acqua. I masi, la chiesa, le botteghe, i campi dove pascolavano le bestie: tutto sommerso. Con la diga avremmo perduto l case, gli animali, il lavoro. Di noi, con la diga, non sarebbe rimasto più nulla. Saremmo dovuti emigrare, diventare altro. Un altro guadagnarsi il pane, un altro posto, un altro popolo. Saremmo morti lontano dalla Val Venosta e dal Tirolo.» #restoqui  #marcobalzano  #einaudi  . . . Questo romanzo è un esempio perfetto di come, partendo da vicende reali, la letteratura, con i suoi personaggi e con l’uso sapiente della lingua, possa creare qualcosa di potente e indelebile, tanto quanto la Storia. Resto qui è infatti il racconto della vita di una famiglia, vista con le lenti della protagonista, Trina, che vive a Curon, paesino al confine tra l’Italia e l’Austria, che a partire dai primi del Novecento viene minacciato a più riprese dalla costruzione di una diga. A questa vicenda si sommano la Seconda Guerra Mondiale, il fascismo e il nazismo, il problema della lingua – l’italiano che viene imposto a una popolazione che parla il tedesco – e soprattutto la storia di una madre, che immagina di raccontare tutte queste vicende alla propria figlia, scappata ancora bambina da Curon assieme agli zii. C’è una gran bella storia in questo libro, ed è resa ancora più bella dalle parole utilizzate per raccontarla. Marco Balzano è candidato al Premio Strega e, anche se questo è finora l’unico titolo in gara che ho letto – ce ne sono almeno altri due o tre che m’ispirano – a mio parere questa candidatura è meritatissima e sarei contenta se proprio questo romanzo fosse il vincitore. ☕️🍩📚🌊
Uno dei libri che troverete stasera nella nuova puntata di Libro GP sul canale di Libro in Mano (link in bio) è "Il senso della lotta" di Nicola Ravera Rafele, edito @fandangolibri e candidato al premio Strega nel 2017. Gli altri titoli? "La ferocia" di Nicola Lagioia, "L'ultimo arrivato" di Marco Balzano e "Stalin + Bianca" di Iacopo Barison.
#librogp #libroinmano #laferocia #nicolalagioia #einaudi #lultimoarrivato #marcobalzano #sellerio #stalinpiubianca #iacopobarison #tunue #tunué #ilsensodellalotta #nicolaraverarafele #fandango #booktube #booktuber #bookstagram #bookworm #booklover #book #bookreview
Uno dei libri che troverete stasera nella nuova puntata di Libro GP sul canale di Libro in Mano (link in bio) è "Il senso della lotta" di Nicola Ravera Rafele, edito @fandangolibri e candidato al premio Strega nel 2017. Gli altri titoli? "La ferocia" di Nicola Lagioia, "L'ultimo arrivato" di Marco Balzano e "Stalin + Bianca" di Iacopo Barison. #librogp  #libroinmano  #laferocia  #nicolalagioia  #einaudi  #lultimoarrivato  #marcobalzano  #sellerio  #stalinpiubianca  #iacopobarison  #tunue  #tunué  #ilsensodellalotta  #nicolaraverarafele  #fandango  #booktube  #booktuber  #bookstagram  #bookworm  #booklover  #book  #bookreview 
Si muore solo per la stanchezza. La stanchezza che ci danno gli altri, che ci diamo noi stessi, che ci danno le nostre idee. (Marco Balzano: Resto qui)
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